|
|
|
|
|
 |
Il reggae della liberazione
(Don Marco Balzan)
Da una lunga passione per la musica e un’intensa esperienza missionaria prende vita l’espressione artistica di don Marco Balzan
che unisce il messaggio evangelico, l’impegno sociale e il reggae.
Don Marco, come fidei donum della Diocesi di Adria-Rovigo, ha collaborato dal 1993 al 2001 con la Diocesi di Caetité nello stato della Bahia in Brasile.
|
|
In questa poverissima regione, il sertão, si è pure dedicato ad un lavoro di promozione umana attraverso la musica, la capoeira e il teatro
coinvolgendo numerosi bambini di strada e molti giovani. Alcuni di questi sono diventati musicisti professionsti.
Là si appassiona subito al reggae che sentirà e farà suo per esprimere la sua creatività e la sua fede.
Nel febbraio 2007 il loro secondo CD “IL REGGAE DELLA LIBERAZIONE”,
dai testi sociali critici e impegnati, registrato in Brasile con i migliori musicisti del sertão.
Il CD è stato registrato anche in lingua portoghese, “O REGGAE DA LIBERTAÇÃO”,
affinché pure la popolazione del sertão sia coinvolta nel loro messaggio e nella solidarietà locale
Questo progetto musicale ottiene il consenso per melodie e testi e l’attenzione della stampa locale e nazionale per l’originalità.
Dal novembre del 2005 si sono via via uniti a lui i musicisti Marino Tiberio (tromba), Elda Pighin (sax tenore),
Ruggero de Piccoli (tromba), Miriam Baccaglini (voce), Michele Pavanello (piano), Angelo Malaspina (batteria),
Matteo Balzan (basso), Emanuela e Ilaria Carretta, Barbara Maniezzo (coriste), Elia Menon (tastiere), Federico Antonioli (chitarra),
dando vita alla band “TRIBÙ DI YAHWEH”. Hanno partecipato già a diverse concorsi e manifestazioni locali e nazionali.
Il loro reggae vuole essere l’onda del Vangelo, che quando ti colpisce, ti fa bene, quando ti prende, ti fa lottare per il bene.
.
|
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
 |
|
 |
|
| Autorizzazione dell'Autore alla pubblicazione su Radio Gesù |
|
|
|
|