Isola Sonante:     
 Festa della Musica

La Città della Musica, nell'ambito dell' ISOLA SONANTE 99 organizzata dall'Arci Novamusica e dal Comune di Città di Castello, ha come sempre promosso la 'musica' e la 'creatività' di tanti giovani.

I giorni 28 e 29 maggio 1999 in Piazza Andrea Costa si sono esibite varie band, Oney Pie, DNA, SpellBound, Linx, Deat Riders, Funky Tacco, Era Inevitabile, Escape, Exawat e tante altre, provenienti da tutta l'Alta Valle del Tevere mentre nella serata finale del 30 Maggio uno straordinario spettacolo musicale con la partecipazione di Tiferno Blues Festival ha coinvolto tutta la piazza.

Una bella festa nella Piazza Centrale di Città di Castello con tantissima gente iniziata con:

BLUES:  il coinvolgente Blues di 'Nic Becattini e i Serius Fun' portati dal Tiferno Blues Festival, instancabile Associazione Culturale della Nostra Città. 

Dopo quest'inizio travolgente la Città della Musica ha iniziato il suo programma presentando due situazioni musicali:

UNA CANZONE PER LA PACE: scritta dal Professor Galvani Giancarlo di Città di Castello,  musicata da due ragazzi della Città della Musica,.Andrea Martinelli e Andrea Loiero e cantata in modo straordinario da Eva Bambagiotti. La sua voce alla 'Edit Piaff' ha emozionato la piazza a tal punto che  questa emozione si sentiva nell'aria. Di questa bella canzone ecco il testo:

Festa della Musica
‘Una Canzone per la Pace’
30 MAGGIO 1999
IL RAGAZZO D’ANTRACITE

Testo: Giancarlo Galvani
Musicisti:
Andrea Martinelli, Andrea Loiero, Francesco Cecconi, Massimiliano Matteucci, Stefano Giogli.
Parlato:
Angelo Bambagiott
Canto: Eva Bambagiottii

(PRIMI DUE STROFE E FINALE PARLATE E CON SOTTOFONDO DI VIOLINI)
(PARLATO – INTRODUZIONE E CONCLUSIONE)

Ancora una guerra, stupidissima guerra,
che manda i ragazzi a sparare ai ragazzi,
che hanno vent’anni e la pace nel cuore
e vorrebbero insieme cavalcare un motore.

Lasciandosi andare all’ebbrezza infinita,
correndo nel vento incontro alla vita
e fermarsi la sera in un prato tra i fiori
a cantare felici canzoni d’amore.

(CANTATO)

Ragazzo d’antracite, che gridi nel silenzio
un urlo orrendo e immenso che nessuno sente più,
ragazzo d’antracite, nel nero carro armato,
tra ruggine e macerie, tu sei rimasto là.

Con le braccia verso l’alto per aggrapparti al cielo,
salvarti dalle fiamme, dal fumo e dal gas,
e invece è stato il cielo che ha teso le sue mani,
ti ha afferrato forte portandoti nel blu.

E ora sei lassù, tra gli angeli ragazzi,
che insegnano ai gabbiani a tuffarsi dentro il mare.
ed ora anche tu sei diventato cielo
e colori con la pioggia un grande arcobaleno.

Non ancora venti anni, di tutto innamorato,
parlavi coi tuoi amici di musica e di sport,
ragazzo d’antracite, soldato ragazzino,
partito per natale e non tornato più.

E ora sei lassù, tra gli angeli ragazzi,
che giocano col sole nell’ora del tramonto.
ed ora anche tu sei diventato cielo
e accarezzi con la neve le case bombardate.

(CONCLUSIONE PARLATA COME INTRODUZIONE)

 

JEBANOMANO in concerto: 30 percussionisti provenienti dalla scuola Città della Musica e dalla scuola di Stix di Perugia diretti magistralmente dal nostro insegnante di percussioni Giuseppe Stefanelli. E' stata la 'vera festa della musica'  durante la quale la gente ha ballato, cantato e si è lasciata coinvolgere. La carica musicale di 'PAPACECCIO', rappers romano di grande musicalità, ha completato l'esibizione  seguita da tanti applausi.

Durante i tre giorni dell'Isola Sonante la Città della Musica ha promosso una bella iniziativa di 'pace', la maglietta della Pace, stampata in 12 lingue: